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VISITARE CORLETO MONFORTE

• Museo Naturalistico degli Alburni, che offre una testimonianza importantissima del patrimonio faunistico continentale, con la sua esposizione permanente di vertebrati ed invertebrati della fauna europea, comprendente circa 530 specie di uccelli, 60 specie di mammiferi, crostacei (decapodi del Mediterraneo) ed insetti (oltre 20.000 esemplari). Esiste, inoltre, a supporto dell’attività di studio e ricerca una fornita biblioteca.

• Santuario della Madonna della Selice, fondato verso il VI sec. d.C.

• Piano del Bue, resti di un insediamento urbano di origine romano-lucana

• Timpa degli Antichi, resti di insediamenti rurali, raggiungibili solo a piedi

• Montagnola, splendido bosco di faggi ed aceri

• Chiesa di San Teodoro, con portale in pietra del XIII sec. Essa costituisce un vero e proprio belvedere sulla suggestiva Valle del Calore. La statua della Vergine è di stile bizantino, a testimonianza della sua importazione dalla Grecia
• Chiesa di Santa Barbara, dove prima sorgeva un tempio dedicato a Diana, della caccia, quindi protettrice della cacciagione, presente in abbondanza per in numerosi boschi. La chiesa si presenta a tre navate con altare maggiore in marmi policromi ed organo monumentale del 1802 della bottega dei Carelli. Eretto su una roccia sorge il campanile del 1825.

• Torre medioevale

• Chiesa del Rosario, che conserva il dipinto settecentesco La Vergine del Rosario con i Quindici Misteri

• Chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel 1568. La statua del Santo fu acquistata a Napoli nel dicembre del 1719 e portata a Corleto Monforte con un mulo

• Portale rinascimentale di Casa Ferraro
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VISITARE CORLETO MONFORTE

• Museo Naturalistico degli Alburni, che offre una testimonianza importantissima del patrimonio faunistico continentale, con la sua esposizione permanente di vertebrati ed invertebrati della fauna europea, comprendente circa 530 specie di uccelli, 60 specie di mammiferi, crostacei (decapodi del Mediterraneo) ed insetti (oltre 20.000 esemplari). Esiste, inoltre, a supporto dell’attività di studio e ricerca una fornita biblioteca.

• Santuario della Madonna della Selice, fondato verso il VI sec. d.C.

• Piano del Bue, resti di un insediamento urbano di origine romano-lucana

• Timpa degli Antichi, resti di insediamenti rurali, raggiungibili solo a piedi

• Montagnola, splendido bosco di faggi ed aceri

• Chiesa di San Teodoro, con portale in pietra del XIII sec. Essa costituisce un vero e proprio belvedere sulla suggestiva Valle del Calore. La statua della Vergine è di stile bizantino, a testimonianza della sua importazione dalla Grecia
• Chiesa di Santa Barbara, dove prima sorgeva un tempio dedicato a Diana, della caccia, quindi protettrice della cacciagione, presente in abbondanza per in numerosi boschi. La chiesa si presenta a tre navate con altare maggiore in marmi policromi ed organo monumentale del 1802 della bottega dei Carelli. Eretto su una roccia sorge il campanile del 1825.

• Torre medioevale

• Chiesa del Rosario, che conserva il dipinto settecentesco La Vergine del Rosario con i Quindici Misteri

• Chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel 1568. La statua del Santo fu acquistata a Napoli nel dicembre del 1719 e portata a Corleto Monforte con un mulo

• Portale rinascimentale di Casa Ferraro